Viaggitailormade.it

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martedì, gennaio 09, 2007

Sciando sull'Appennino: Lorica, 08 gennaio 2006



Mentre sulle Alpi la neve non si riesce a scorgere neanche ad alta quota... questo tempo bizzarro di un inverno ancor più bizzarro ci ha regalato ben 40cm di neve a quota 1900 sull'Appennino Silano.

Dopo essermi scottato da un ponte di Sant'Ambrogio che più verde non si può... ho deciso di ripiegare sulle piste della mia amata Calabria.



L'organizzazione non sarà quella delle più rinomate località alpine, ma il divertimento, ve lo assicuro è stato esattamente lo stesso!!




Piers

sabato, novembre 11, 2006

Dublino!

Ciao a tutti!

Il mio primo giorno a Dublino volge al termine.

Sto in un appartamento poco distante dal centro (venti minuti a piedi circa). Sto con due ragazzi francesi e una ragazza francese che sta con me in camera (e io che avevo detto di non volere mangiaranocchi!!!). Comunque i ragazzi sono simpatici, lei sta cercando un appartamento... e cosi' appena lo trova se ne va e non so chi arrivera' al posto suo!! Ieri ho messo i due maschietti in riga e ci siamo messi a pulire perche' l'appartemento faceva un po' schifo. Cosi' oggi ho chiamato l'agenzia e gli rotto un po' le scatole... Oggi mi hanno portato un cuscino piu' pulito e sono venuti a spiegarmi come funziona il boiler dell'acqua calda (dopo averli chiamati la seconda volta in asciugamano perche' non c'era l'acqua calda per la doccia!). Avevo pensato di cambiare ma credo che per un mese sia la sistemazione migliore che possa trovare..

Tra oggi e domani scegliero' la scuola.. E poi mi faro' un giretto per cercare un lavoretto (anche se anche quello per un mese credo non sia facile trovarlo!)

Questo e' tutto... Non ho ancora sperimentato la vita notturna perche' ieri ero distrutta. Oggi vorrei ancora fare un po' di spesa e poi andro' di nuovo a morire a casa.

Qui fa buio prestissimo, alle cinque e' completamente buio. Ci sono pochissime ore di sole, pero' il sole c'era stamattina!!

Un bacino a tutti quanti
Federica

mercoledì, settembre 27, 2006

Tokyo

Per andare dal binario due al binario tre della stazione della metropolitana di Ginza, il quartiere dei negozi di lusso, nella zona sud est del centro di Tokyo, impiego a piedi quasi venti minuti. E' una stazione a tre, forse quattro piani sotterranei, piena di luci, ma nessuno riuscirebbe a perdersi, vista la precisione delle indicazioni.

Roma Termini può essere paragonata, mantenendosi molto generosi nei confronti della nostra cara vecchia stazione, all'ala ovest di questa stazione, in cui si succedono ristoranti e negozi tra i più svariati. E Ginza è una stazione di dimensioni direi modiche, per gli standard di Tokyo.

Ritornati in superficie la storia non cambia, se ti metti ad una estremità di qualunque attraversamento pedonale, non riesci a vedere a fianco a te dove finiscono le strisce. Non riusciresti neanche a vedere dove finiscono i grattacieli. Non riusciresti a vedere neanche dove iniziano, visto che più o meno qualunque grattacielo sprofonda per piani e piani sotto terra congiungendosi alla metropolitana che a sua volta sprofonda ancora più in basso.

Effettivamente i tokyoti sono tanti e ci voleva molto spazio, ma da quel poco che ne so è nella loro natura essere totalmente megalomani.

A Tokyo ci sono i Grandi magazzini più grandi del mondo, le scale mobili più lunghe del mondo, la copia della Tour Eiffel in rosso, ovviamente più alta dell'originale, come più estesa dell'originale è la copia del tetto della stazione di Milano nel quartiere di Ebisu. Ho visto un centro commerciale formato da quattro palazzi e all’interno di uno di questi ho visto un luna park e nel luna park dentro il palazzo c'erano le montagne russe, che ricapitolando erano in un luna park che era in un palazzo che era in un centro commerciale...

E la cosa che mi è subito venuta in mente è che il centro commerciale più grande al mondo è quello subito di fianco... Per le strade musica a volume più o meno alto non ti permette di fermarti un momento, e le luci delle insegne, forse un po' meno luminose di quelle di Hong Kong o Singapore, danno l'idea che ovunque sia sempre giorno. Ma quasi ad ogni isolato si possono trovare delle oasi felici, parchi e piccoli santuari poco illuminati ed entrando in una qualunque di queste piccole macchie verdi, provavo la stessa sensazione che provo quando esco da una discoteca. La musica è ovattata, sempre presente, ma meno invasiva, ed è leggermente più fresca l'aria che si respira.

Poggio le buste dei negozi per terra a fianco a me e seduto su una panchina con qualche amico faccio quello che qualunque europeo penso farebbe seduto su una panchina in un parco con qualche amico. Alzo la testa per vedere le stelle. Ma a Tokyo non se ne vedono, immersa com'è in una onnipresente aria densa, che sembra ovatta. Resta solo da aspettare che qualche giapponese se ne accorga, che non ci sono stelle a Tokyo, e in pochi giorni ne costruirebbero almeno venti o trenta, e sicuramente più grandi e luminose degli originali.

Cristian

giovedì, agosto 03, 2006

Buone vacanze!


Auguriamo a tutti voi buone vacanze.

Per coloro che rimangono, cercheremo di mettere qualche post dai luoghi in cui trascorreremo le nostre ferie, a chi, invece, parte, auguriamo una serenissima estate.

Ci rivediamo a settembre con una serie di nuove e interessanti iniziative!

Piers & Lu

giovedì, luglio 20, 2006

A cavallo dell'onda. Surf Camp in Algarve, 9-16 luglio 2006


Mentre l’Italia di Lippi si accingeva a vincere i mondiali, tra cori festosi il mio aereo toccava territorio portoghese.

Grazie a Easyjet quello che doveva essere un tranquillo trasferimento si è trasformato nel viaggio della speranza con arrivo a destinazione finale alle 3 di notte.

Per la serie chi ben comincia…Ma poi perché prendersela? Sono in VACANZA!!!

Beh certo quando la mattina dopo alle 9 vengo svegliata dal “dolce” suono della campana che al camp indica la tassativa sveglia mi ritrovo a sussurrare tante dolci paroline verso Mr Easyjet! Poi guardo fuori e…è nuvoloso!!! Qualcuno avrà fatto la macumba!

Dopo l’abbondante colazione si parte tutti insieme appassionatamente per la spiaggia e le onde. Si perché il vero surfista non si ferma davanti a due nuvolette…veramente nemmeno davanti alla tempesta come avrò modo di scoprire l’indomani.

Temperatura esterna 15° senza sole, temperatura dell’acqua 10°… vorrei tornare al caldo di Milano… ma prendo coraggio, indosso la muta e si parte alla ricerca delle onde.

La prima lezione è sulla sabbia. Cerchiamo di familiarizzare con la tavola… niente a che vedere con quelle fantastiche tutte aerografate e fatta con materiali ultraleggeri… la mia è azzurra, lunghissima e decisamente pesante per i miei gusti…

Sdraiata sulla tavola, con le mani all’altezza dei pettorali, mi insegnano i movimenti base per alzarmi: mi spingo verso l’alto come in una flessione, appoggio un piede sul fondo della tavola e, aiutandomi con il ginocchio dell’altra gamba, salgo e metto il piede circa a metà surf. Sono su! Le gambe restano flesse mentre sollevo le braccia all’altezza della vita per mantenere l’equilibrio.

Beh facile…sulla sabbia!!!! In mare non è facile come a terra ma l’istruttore dice che noi piccole nane siamo facilitate…sarà…proviamo!

Dopo una buona oretta di tentativi falliti, con i piedi che sembrano due ghiaccioli non vedo l’ora che l’incubo finisca quando ecco che ci sono…1, 2, 3, e sono in piedi sulla tavola sull’onda!
L’isterismo dei mille contrattempi lascia il posto ad una sensazione di libertà. In piedi sulla tavola mi ritrovo ad urlare I can do it!!!!

Le altre lezioni mi aiutano a diventare pratica e poi l’ultima lezione l’istruttore ci porta a prendere l’onda.

Questa è la vera difficoltà: riconoscerla, remare con lei e alzarsi al momento giusto…ci riuscirò mai?

Ma il surf camp non è solo surf…è anche vita in simbiosi con gli altri surfisti provenienti da tutto il mondo.

Tutto si fa insieme e tutto funziona alla perfezione. Ogni sera si organizza qualcosa: cucina portoghese, barbecue…always party!

Adesso sono qui a Lisbona in attesa del volo che mi riporterà a casa (ancora una volta in ritardo), penso ai nuovi amici, alla mia Lolita che è a casa che mi aspetta, ma soprattutto penso…a quando la prossima vacanza???

Un bacione
(Surf)Lu